28 MAGGIO 2018

CONSEGNATE LE RELIQUIE DEI SANTI MARTIRI IDRUNTINI

ALL’ARCIVESCOVO DI MONREALE

(Reliquiario dei Santi Martiri Idruntini)

Mons. Donato Negro, Arcivescovo di Otranto, ha consegnato a Mons. Michele Pennisi famOT, Arcivescovo di Monreale ed Assistente Spirituale del Baliato, le reliquie dei Santi Martiri Idruntini che il prossimo 24 giugno 2018 saranno solennemente esposte alla pubblica venerazione, durante il pontificale presieduto dall’Arcivescovo di Monreale, in occasione dell’inaugurazione dell’altare a loro dedicato, ove l’artista Luca Esposito ha realizzato un affresco che ne ricorda il martirio.

(Pergamena di autentica delle reliquie e di autorizzazione all’esposizione alla pubblica venerazione)

Le reliquie sono accompagnate da una pergamena, datata 24 aprile 2018 e firmata dall’Arcivescovo e dal Cancelliere della Diocesi, che ne attesta l’autenticità e ne autorizza l’esposizione al culto pubblico.

 

 

24 maggio 2018

MESSAGGIO DI PENTECOSTE 2018

Duccio di Buoninsegna (1255- 1318 o 1319) - La Pentecoste - Maestà del Duomo di Siena (1308-1311)

Cari fratelli e sorelle in Cristo,

la nostra condizione umana è caratterizzata dall'esperienza. Noi impariamo attraverso l'esperienza. Se abbiamo fatto cattive esperienze, cerchiamo di evitarle in futuro. Se abbiamo avuto delle buone esperienze, le poniamo come base per la nostra vita futura. Se l'esperienza è la fonte della nostra vita ordinaria, quanto più dovrebbe formare le nostre vite di credenti.

A Pentecoste Gesù ha portato a compimento quanto aveva promesso, inviando il suo Spirito Santo. Lo Spirito Santo è la fonte della vita cristiana. Nelle letture di Pentecoste vediamo lo Spirito Santo discendere sui credenti nella forma di lingue di fuoco e noi abbiamo ricevuto lo Spirito Santo nelle acque del battesimo, e non solo lo Spirito ma una identità completamente nuova.

Siamo battezzati in Cristo e l'esperienza dello Spirito Santo è la nostra vita. Per sperimentare tutto ciò che questo significa dobbiamo sviluppare quella che viene chiamata una "visione sacramentale": l'abilità di vedere ogni cosa come segno di Cristo. Perché Cristo è presente ovunque. Non lo vediamo e non lo sperimentiamo sempre, perché siamo incapaci di vedere le cose come sono. Una parte essenziale della nostra esperienza dello Spirito è la graduale guarigione della nostra cecità o il continuo accrescimento della nostra capacità di vedere.

La vita nello Spirito non ci fa sempre sentire meglio. Sperimentiamo in qualche modo la vita nello Spirito perché lo Spirito ci dona una nuova identità e un nuovo destino. Per natura siamo creature fragili, destinate al giudizio e alla morte. Tramite lo Spirito siamo divenuti figli di Dio, destinati alla resurrezione e alla vita nel mondo che verrà. Questo cambia il modo in cui sperimentiamo tutte le cose, compresi la sofferenza e le prove della vita. Quando pecchiamo, ad esempio, la nostra esperienza dello Spirito è conflittuale. Lo spirito ci accusa quanto al peccato, affinché possiamo giungere alla confessione e al perdono. Lo Spirito ci fa sentire a disagio per condurci alla guarigione.

La Pentecoste è l'autentico messaggio sul valore dell'essere umano. Quando Gesù ci dona lo Spirito attribuisce a noi un valore reale e oggettivo. Ci ricrea a sua immagine e ci rende, come ricorda il Catechismo, "membra di Cristo, figli di Dio ed eredi del regno dei cieli". Ci dona una nuova identità e fa di noi una nuova creazione.

Noi cresciamo nello Spirito nella misura in cui da un modo fallace di pensare e gradualmente abbracciamo la nostra nuova identità e il nostro valore in Cristo. Il modo in cui ci sentiamo e il modo in cui ci comportiamo riflette ciò che pensiamo di noi stessi. Coloro che si attribuiscono un falso senso di inutilità continuano ad avere una cattiva sensazione di sé e ad agire in maniera autodistruttiva. ma coloro che accettano il loro nuovo valore e la loro nuova identità in Cristo cominceranno a sentirsi meglio e cominceranno ad agire in un modo diverso, che rivela il loro nuovo valore "in Cristo”.

A tutti auguro una benedetta Pentecoste!

Molto Reverendo Mons. Dr. Frederick Haas
Vescovo Ordinario della Provincia Anglicana di Cristo Redentore
Accademico Onorario dell’Accademia Teutonica Enrico VI di Hohenstaufen

 

 

21 MAGGIO 2018

(Cartone dell’affresco dell’artista Luca Crivello, eseguito a sanguigna su carta scenografica)

SOLENNE PONTIFICALE PER LA BENEDIZIONE DEL NUOVO AFFRESCO DEI

SANTI MARTIRI IDRUNTINI

ED ESPOSIZIONE AL CULTO DELLE RELIQUIE

PRESIEDUTO DA SUA ECCELLENZA REVERENDISSIMA

MONS. MICHELE PENNISI

ARCIVESCOVO DI MONREALE ED ASSISTENTE SPIRITUALE DEL BALIATO

canti liturgici gregoriani eseguiti dal

Coro dell’Associazione Santa Cecilia di Agrigento

24 GIUGNO 2018 ORE 16

 

 

4 MAGGIO 2018

INIZIO DEI LAVORI PER IL RESTAURO E L’AFFRESCO

DELL’ALTARE DEDICATO AI SANTI MARTIRI IDRUNTINI

(Render dell’affresco del martirio dei Santi Idruntini dell’artista Luca Crivello)

Sono iniziati presso la Chiesa Capitolare del Sacro Cuore i lavori per il restauro e la realizzazione dell’affresco sull’altare dedicato ai Santi Martiri Idruntini – la cui festa liturgica cade il 14 agosto – che verrà ufficialmente inaugurato durante la messa capitolare del 24 giugno 2018, alle ore 18.

Nel riquadro superiore è riportato il render dell’opera con il bozzetto realizzato dall’artista: Luca Crivello nasce a Palermo nel 1992 e si laurea in Arte Sacra Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, ove consegue anche il Master.

Il lavoro di Crivello è prettamente figurativo, dove si concilia una poetica sfuggevolezza con riferimenti al passato. Ha al suo attivo numerose mostre collettive e personali, tra le quali “I Misteri”, una mostra di cinque dipinti realizzata presso la sacrestia della chiesa di San Domenico di Palermo, un progetto di arte e teologia intorno ai misteri del Rosario, a cura di fr. Sergio Catalano OP, attraverso cui ha indagato i cinque Misteri della Gioia, dipinti che sono stati sono accompagnati da un testo critico di Giuseppe Alletto.

L’opera, interamente realizzata con le offerte dei membri dell’Ordine, del Gran Magistero e di alcuni privati, intende rendere testimonianza al martirio di ieri e di oggi di tanti cristiani privati della loro vita solo per il fatto di professare la propria fede.

Chi volesse contribuire alle opere di restauro ed all’acquisto del reliquiario che custodirà le reliquie dei Santi Martiri Idruntini può effettuare una donazione utilizzando l’IBAN: IT72J0200804638000300783067 – UNICREDIT, intestato Ordine Teutonico.

 

 

3 MAGGIO 2018

INCONTRO DEL GRAN MAESTRO CON IL

CARD. JOSEPH ZEN ZE-KIUN

VESCOVO EMERITO DI HONG KONG

Il Gran Maestro Bruno Platter ha incontrato alcuni giorni fa a Francoforte il Cardinale Joseph Zen Ze-kiun, salesiano, Vescovo emerito di Hong Kong, in occasione del conferimento al noto prelato del premio Stephanus-Stiftung e per lo svolgimento in Germania di diverse conferenze pubbliche.

Il Card. Zen, nato nel 1932, è un appassionato sostenitore dei diritti dei cattolici e della Chiesa cattolica in Cina. Solo recentemente è stato emesso un decreto, secondo il quale ai giovani fino ai diciotto anni è vietato frequentare servizi ed eventi religiosi.

Il Card. Zen è piuttosto scettico verso le aperture del governo cinese ed in questo senso cerca di informare l’opinione pubblica occidentale e chiede la preghiera per soluzioni giuste e garantiste della libere di fede.

Nonostante la sua età avanzata, il Card. Zen parla e agisce in modo molto vivido ed è un grande comunicatore; il suo atteggiamento modesto e la sua grande cordialità lasciano un'impressione profonda.

 

 
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